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Rendimento immobili: i dati del II trimestre 2020

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Investimenti nel mercato immobiliare: è un mercato redditizio?

L’Italia, come tutto il resto mondo, ha subito una grave crisi finanziaria a causa del Covid-19 e del conseguente lockdown. Alcuni settori produttivi hanno riscontrato varie perdite, mentre il mercato immobiliare dà segnali molto positivi.
Riguardo questo argomento infatti, vediamo come gli investimenti per acquisti di immobili, residenziali e non, destinati agli affitti, abbiano un andamento in rialzo.
Nel primo trimestre del 2020, il tasso della redditività lorda dell’acquisto di una casa per metterla sul mercato degli affitti era del 6,7%, mentre nel secondo trimestre del 2020 è salito di di 7,4 punti percentuali.

Studio di Idealista sul mercato immobiliare

Lo studio, condotto da Idealista, ha messo in relazione i prezzi di vendita e affitto di più prodotti immobiliari per avere la loro redditività lorda.
I locali destinati a uso commerciale restano l’investimento immobiliare più redditizio con l’11,4% (lo scorso trimestre era del 9,9%). Il rendimento lordo dell’acquisto di in ufficio per l’affitto è pari all’8,4%, a differenza dell’8,2% di tre mesi fa, mentre per i garage la redditività resta ferma al 6,3%, punto costante ormai da un anno.

Idealista per effettuare questo tipo di studio ha diviso il prezzo di vendita offerto per il prezzo di affitto richiesto dai proprietari in più mercati prendendo in considerazione gli indici trimestrali di case, locali commerciali, garage e uffici nel secondo trimestre del 2020.
Ciò che è risultato è la percentuale lorda di rendimento* che un proprietario ricava per affittare la sua casa. Attraverso questi dati si ha una semplificazione dell’analisi dello stato attuale del mercato e può essere considerata la base per coloro che vogliono investire acquistando beni immobili al fine di ottenere un ricavo.

* il rendimento da affitto viene considerato al lordo di imposte (imu, cedolare secca) e le spese di gestione.

 

Dove conviene quindi investire al momento con esattezza?

Di seguito troverete il tipo di immobili e le città con maggiore redditività.

Immobili residenziali
Biella è la più redditizia, con il 9,8% tra i capoluoghi italiani, a seguire Novara (8,9%), Siracusa (8,7 %), Gorizia e Vicenza (entrambe 8,4%). La redditività a Milano è scesa al 6,1%, ma a Roma è salita al 5,8% e a Napoli al 5,5%.

Città con meno redditività sull’investimento sono Venezia (4%), seguita da Bolzano, Pesaro e Massa (4,3% in tutte e 3).

Locali commerciali (esclusi i capannoni)
Questi sono gli immobili con maggior redditività in quasi tutti i capoluoghi.
A Ferrara abbiamo il rendimento più elevato (16,7%); seguita da Torino (14,6%), Milano (14,2%), e Treviso (14%). Nella Capitale ​​il tasso è del 12% e a Napoli si sale al 12,8%.

La minore attrattiva per gli investitori è Trani, con solo il 7,6% di redditività, seguiti da Ragusa (8%), Lecco (8,3%) e Grosseto (8,7%).

Uffici
Anche i locali a uso ufficio sono tra gli immobili più proficui per i proprietari, proprio ad Ancona si ha il rendimento più elevato con il 9%, seguita da Torino (8,9%), Perugia (8,6%) e Cagliari (8,5%). Per i grandi mercati c’è sempre Milano (7,5%) che precede Napoli (7,3%) e Roma (7,1%).

Minori rendimenti, al contrario, si hanno a Rimini (5%), Trento (5,6%) e Bari (5,7%). – È impossibile fornire dati statistici su oltre la metà dei capoluoghi italiani perché il mercato immobiliare degli uffici non è uniforme come quello di altri prodotti.

Box
In quasi tutte le città, sono i garage gli immobili meno redditizi. Livelli più alti di redditività si verificano a Bologna (6,6%) e a seguire Monza (6,3%) Milano e Roma (6% per entrambe). Il tasso più basso di rendimento è stato registrato a Genova con il 3,7%, preceduta da Napoli con il 5,1% e Palermo con il 5,5%.

 

Sebbene questo studio sia un buon punto di partenza per chi desidera investire sugli immobili al fine di avere benefici, il nostro consiglio è sempre quello di rivolgersi a un consulente immobiliare esperto, che conosce a fondo il mercato e può avere più esperienza nella comprensione dei dati statistici ed economici.

Fonte: www.idealista.it/news

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